oggi sulla metro c'era una signora che ha detto che ostia antica è una zona sismica,appena arrivata a scuola ho chiesto alla mia collega e lei mi ha detto non è assolutamente vero.
la pulce nell'orecchio però mi è rimasta nella testa così questa sera sono andata sul sito dell'ingv ed effettivamente quella zona è gialla.ho chiamato d.per dirglielo tra lo scherzoso e l'ironico e lei mi ha detto certo che tu sei rimasta un po' schoccatella,anche oggi quando parlavi,cmq qui non è mai successo nulla. non ti andare a vedere ste cose vai su fb con le tue amiche ....
ci sono rimasta male,si male perchè è vero io sarò come dice lei schoccatella, però per la miseria mi sono alzata sotto un cumulo di calcinacci,sono viva per miracolo.
pensavo mi capisse,ora con chi potrò ancora parlare? pensavo di aver trovato un'amica.
lo so che paralre di terremoti è pesante ed infatti io cerco di parlarne il meno possibile perchè non voglio essere compatita.
gli aquilani quasi tutti i giorni vanno sull'ingv per vedere le scosse anche se ormai non le scrivono più,è normale per me andare su quel sito,come è normale anadre su 6 aprile,sul capoluogo e su tutti gli altri siti che parlano dell'aquila.
solo chi la vede tutti i giorni,chi ci ha vissuto e adesso la vede ferita,imbavagliata,imbrcata,puntellata,fasciata lo può capire. è proprio vero fuori dell'aquila la vita continua come nulla fosse,non è successo assolutamente nulla.
non possono capire,mi sento vuota.
forse bisogna puntellare tutte le emozioni e fasciarle intorno al cuore per evitare che escano fuori.
mascherarsi con un sorriso e andare avanti.
come si può vivere così?una volta,un anno fa tutto era diverso,guardando le foto che ho sul pc mi sembra che quella vita non sia la mia,sia di un'altra persona.
quel magico san valentino che ci accolse dopo una cena romantica con la città evvolta nella neve,fu meraviglioso camminare con il passo ovattato per i vicoli facendosi accarezzare il viso dai mille fiocchi che lenti scendono danzando dal cielo ....
le foto dentro al frizzo dei nostri aperitivi del venerdì,il panippo a piazzetta cavur,i caffè della domenica al gran caffè in piazza d'uomo .....
una vita fa,passata e chissa se mai ritornerà.
ho le lacrime agli occhi,è tutto così folle ..... pazzescamente vero
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