trema trema,
mi tira giù verso il basso
una manno mi prende e mi tira giù verso il basso,
corro corro tra la polvere
con la paura inconscia nel cuore
che mi spinge verso te,
corro corro
non penso a niente,
corro corro da te
ed ora non riesco più a correre,
il tempo mi ha impriggionato
fasciata,puntellata;
la mia anima lesa
a brandelli
non riesce più a parlarti,
è irrequieta non ce la fa più,
è persa nei meandri dei pensieri
della paura
non riesce più a dirti ti amo;
è imbracata da parole che muoiono sulle labbra,
da lacrime che si incagliano tra le ciglia
e non sgorgano più,
non possono più sgorgare
la sorgente è come addormentata,
anastetizzata.
domenica 9 ottobre 2011
lunedì 12 settembre 2011
sabato sera dopo 2 anni e mezzo sono andata a cena vicino la fontana luminosa,dopo cena,visto che c'era un po' di gente,abbiamo deciso di fare una passeggiata in centro. meraviglia quella che prima era un po' di gente man mano che camminavamo diventava 100 1000 persone allegre e serene con tanta voglia di divertirsi e stare insieme,sembrava di essere tornati a via sassa in un normalissimo sabato sera.ti senti bene poi però alzi lo sguardo e vedi tutto fasciato,ferito lì immobile e ti viene tanta tristezza nel cuore.cammini quasi spaesato ma poi la voglia di normalità ti assale e sì capisci che normalità piò essere anche quella di aprire pub in una citta distrutta,che è giusto riappropriarsi del centro ferito perchè solo così la città può essere ancora nostra.mi ha fatto sicuramente un effeto strano,una serata surreale sospesa. la nostra normalità è anche questa
domenica 28 agosto 2011
la mai permanenza a LAquila per un po' di giorni di riposo sta per terminare,sono stati giorni pesanti,qui dove vivono ora i miei genitori conosco pochissime persone,quando esco mi sento osservata della serie " chi è quessa?".
è difficile stare qui,mi rendo conto che non riesco proprio a starci.se penso che oggi c'è il corteo della Perdonanza e gli anni passati sfilavo con il mio costume,chissà dove sarà;molto probabilmente è rimasto dentro il basssetto immerso nellapolvere.
una cosa però sono riuscita a recuperare le mie marionette,si le ho ritrovate sono in condizione pietose però con un po' di pazienza torneranno come nuove.Mister frado ha la testa lesionata chissà se con un po' di pasta di legno si potrà risolvere!?
ci ho pensato molto a loro in questi mesi,infondo palena mi manca.mi manca il modo di condividere con gli altri il fare arte.prima o poi anche lastradarte si rifarà e allora sarà un esplosione di gioia e creatività.
tra qualche giorno si riaprirà la scuola e un altro anno inizierà,una nuova avventura con 11 nuove piccole pesti.
.......
L'Aquila ..... tornerò a vivere qui?
è difficile stare qui,mi rendo conto che non riesco proprio a starci.se penso che oggi c'è il corteo della Perdonanza e gli anni passati sfilavo con il mio costume,chissà dove sarà;molto probabilmente è rimasto dentro il basssetto immerso nellapolvere.
una cosa però sono riuscita a recuperare le mie marionette,si le ho ritrovate sono in condizione pietose però con un po' di pazienza torneranno come nuove.Mister frado ha la testa lesionata chissà se con un po' di pasta di legno si potrà risolvere!?
ci ho pensato molto a loro in questi mesi,infondo palena mi manca.mi manca il modo di condividere con gli altri il fare arte.prima o poi anche lastradarte si rifarà e allora sarà un esplosione di gioia e creatività.
tra qualche giorno si riaprirà la scuola e un altro anno inizierà,una nuova avventura con 11 nuove piccole pesti.
.......
L'Aquila ..... tornerò a vivere qui?
mercoledì 30 marzo 2011
quando la maestra dovrebbe conatre fino a 10 rpima di parlare
oggi è stata davvero una gironata particolare,la mia collega in accordo con la direttrice hanno deciso che un bambino della sua classe deve veire nella mia perchè così a settembre passerà direttamente nella classe dei 5 saltando quella dei 4.ho fatto presente ad entrambe che forse ad aprile è tardi,mi sono sentita rispondere che è un bambino sveglio e che si può provare e che ormai sono stati presi accordi con la mamma;che non vede l'ora perchè una mia allieva è loro amica e già scrive il suo nome così sarebbe fantastico se andassero in prima insieme.posso capire la direttrice che non conosce didatticamente il bambino,ma la sua maestra.
bho sarà che io ho sempre pensato che viene prima il bene del bambino e poi le aspirazioni dei genitori.tra le altre cose questo bimbo va 2 volte a settimana in piscina con la scuola,il lunedì c'è ginnastica e musica,il mercoledì ginnastica e inglese,giovedì informatica tutto fatto in orari diversi per classe rimane solo il venerdì come posso io fargli fare il programma di un anno?
dovrebbe venire nella mia classe dalle 12 alle 13 quando i suoi compagni e la mia classe sono in giardino.sai quanto sarà felice di vedere i suoi compagni che si divertono e lui è in classe con me a fare esercizi di prescrittura e scrittura!!! la mia collega dopo che le ho fatto notare tutto questo ha fatto la solita faccia non ci avevo pensato e poi mi ha detto io ho espresso un'opinione,la mia può essere sbagliata e la tua giusta.non è questione di opinioni giuste o sbagliate,intanto perchè quando la direttrice le ha comunicato questa richiesta della mamma non è andata a parlarle,ha aspettato che tornassi io dalla malattia per dirmelo e quando le ho espresso le mie perplessità non ha parlato nè con la mamma nè con la direttrice.ora la fritatta è fatta se lei afferma come ha fatto questa mattina che per lei si può fare se io dico di no sono la iena e lei la santa! non ho nessuna intenzione di stare al suo gioco il bambino verrà nella mia classe soffrirà e a settembre faticherà il doppio per stare al passo con gli altri e di questo dovrà ringraziare solo la sua maestra che invece di pensare dice sempre si alla direttrice.nella vita bisogna avere il buon senso di comunicare e credo che il compito di un insegnate sia anche quello di avere un rapporto diretto con la famiglia e non demandare sempre agli altri di risolvere le beghe,ma ti apre che dobbiamo essere io la collega dei 5 anni a parlare con questa mamma e spiegarle e la maestra interessata tace?ovviamnete la mamma si sente forte del fatto che la collega ha detto che è più sveglio deglia altri,ma un conto è essere un bimbo sveglio un altro è essere in grado di svolgere in 2 mesi il programma di un anno in preparazione alla classe dei 5 che prepara alla prima elementare.sono stufa di combattere con la collega dei tre è una battaglia persa secondo me non ci arriva a capire certe cose,ora vuole paralre con la direttrice per dirle di non fare questo cambio ma ti pare che io posso passare per iena?.questo lavoro non si fa perchè capita lo si fa perchè ti piace.
bho sarà che io ho sempre pensato che viene prima il bene del bambino e poi le aspirazioni dei genitori.tra le altre cose questo bimbo va 2 volte a settimana in piscina con la scuola,il lunedì c'è ginnastica e musica,il mercoledì ginnastica e inglese,giovedì informatica tutto fatto in orari diversi per classe rimane solo il venerdì come posso io fargli fare il programma di un anno?
dovrebbe venire nella mia classe dalle 12 alle 13 quando i suoi compagni e la mia classe sono in giardino.sai quanto sarà felice di vedere i suoi compagni che si divertono e lui è in classe con me a fare esercizi di prescrittura e scrittura!!! la mia collega dopo che le ho fatto notare tutto questo ha fatto la solita faccia non ci avevo pensato e poi mi ha detto io ho espresso un'opinione,la mia può essere sbagliata e la tua giusta.non è questione di opinioni giuste o sbagliate,intanto perchè quando la direttrice le ha comunicato questa richiesta della mamma non è andata a parlarle,ha aspettato che tornassi io dalla malattia per dirmelo e quando le ho espresso le mie perplessità non ha parlato nè con la mamma nè con la direttrice.ora la fritatta è fatta se lei afferma come ha fatto questa mattina che per lei si può fare se io dico di no sono la iena e lei la santa! non ho nessuna intenzione di stare al suo gioco il bambino verrà nella mia classe soffrirà e a settembre faticherà il doppio per stare al passo con gli altri e di questo dovrà ringraziare solo la sua maestra che invece di pensare dice sempre si alla direttrice.nella vita bisogna avere il buon senso di comunicare e credo che il compito di un insegnate sia anche quello di avere un rapporto diretto con la famiglia e non demandare sempre agli altri di risolvere le beghe,ma ti apre che dobbiamo essere io la collega dei 5 anni a parlare con questa mamma e spiegarle e la maestra interessata tace?ovviamnete la mamma si sente forte del fatto che la collega ha detto che è più sveglio deglia altri,ma un conto è essere un bimbo sveglio un altro è essere in grado di svolgere in 2 mesi il programma di un anno in preparazione alla classe dei 5 che prepara alla prima elementare.sono stufa di combattere con la collega dei tre è una battaglia persa secondo me non ci arriva a capire certe cose,ora vuole paralre con la direttrice per dirle di non fare questo cambio ma ti pare che io posso passare per iena?.questo lavoro non si fa perchè capita lo si fa perchè ti piace.
mercoledì 16 marzo 2011
quello che è successo in jappone mi atterisce e se penso alla minaccia nucleare mi sale un'anzia ancora maggiore.la natura si sta ribellando o forse come dicono stiamo semplicemente attraversando una fase,una come tante in cui la terra è mutata.
se penso al terremoto mi sento morire dentro,se penso che quello in jappone è stato 20 mila vote piuù forte di quello dell'aquila mi manca il respiro.non riesco a capire come sia possibile.ho letto che cialente non andrà a roma per i 150 anni dell'unità d'italia,credo che sia una scelta giusta in fondo questa italia non è così unita ed è una buona cosa rimanere tra le nostre macerie,tra un po' saranno 2 anni e nulla o quasi è cambiato.viviamo disgregati,sospesi per aria,l'aquila è un fantasma. quando torno sono felice ma poi quando sono lì mi sento vuota,mi manca qualcosa è come se fossi mutilita di una parte di me. la mia anima vaga,vaga cerca qualcosa che non trova.anche uscire con glia mici ha un sapore diverso,ha il retrogusto amaro.forse un giorno torneremo ad avere un equilibrio,ora siamo precari,in bilico su qualcosa che non ci appartiene.abbiamo forse imparato a conviverci ma siamo comunque in bilico.voglio tornare a casa,nella mia casa,voglio poter uscire sul corso ed incontrare gente,voglio poter tornare il sabato mattina al mercato della piazza,voglio che ogni sampietrino riprenda ad essere un ricordo,un'immagine della mia vita perchè ora è spanto e non mi parla più.voglio affaciarmi dalla finestra e sentire il vociare della gente voglio,voglio con tutta me stessa tornare a vivere pienamnete la mia vita,voglio uscire da questa sensazione di essere sopesa a mezz'aria che mi toglie il respiro voglio .....
se penso al terremoto mi sento morire dentro,se penso che quello in jappone è stato 20 mila vote piuù forte di quello dell'aquila mi manca il respiro.non riesco a capire come sia possibile.ho letto che cialente non andrà a roma per i 150 anni dell'unità d'italia,credo che sia una scelta giusta in fondo questa italia non è così unita ed è una buona cosa rimanere tra le nostre macerie,tra un po' saranno 2 anni e nulla o quasi è cambiato.viviamo disgregati,sospesi per aria,l'aquila è un fantasma. quando torno sono felice ma poi quando sono lì mi sento vuota,mi manca qualcosa è come se fossi mutilita di una parte di me. la mia anima vaga,vaga cerca qualcosa che non trova.anche uscire con glia mici ha un sapore diverso,ha il retrogusto amaro.forse un giorno torneremo ad avere un equilibrio,ora siamo precari,in bilico su qualcosa che non ci appartiene.abbiamo forse imparato a conviverci ma siamo comunque in bilico.voglio tornare a casa,nella mia casa,voglio poter uscire sul corso ed incontrare gente,voglio poter tornare il sabato mattina al mercato della piazza,voglio che ogni sampietrino riprenda ad essere un ricordo,un'immagine della mia vita perchè ora è spanto e non mi parla più.voglio affaciarmi dalla finestra e sentire il vociare della gente voglio,voglio con tutta me stessa tornare a vivere pienamnete la mia vita,voglio uscire da questa sensazione di essere sopesa a mezz'aria che mi toglie il respiro voglio .....
lunedì 21 febbraio 2011
chissà
siamo in prossimità della primavera e già arrivano gli inviti per i matrimoni che si celbreranno questa estate.a volte penso chissà se un giorno mi deciderò anch'io a fare questo passo,da una parte ne sarei davvero felice però.... già c'è un però sarà la scelta giusta? è lui l'uomo giusto per me? incomincio ad avere dei dubbi,sarà che questo terremoto o unisce o separa ma chissà.
chissà se riuscirò a rientrare a l'aquila,chissa cosa ci sarà domani e chissà se la previsione dell'11 maggio a roma è giusta!!! sai com'è dopo il 6 aprile ritrovarmi dinuovo in mezzo ad un terremoto devastante e in più a scuola con i bambini non è che mi esalti molto. e soprattutto come evaquarli? oddio c'è il giardino però non si sa mai,tantopiù che la mia scuola è piena di controsoffitti!!!! che dire a l'aquila è ricominciato lo sciame sismico,la gente ha paura ... chissà
chissà se riuscirò a rientrare a l'aquila,chissa cosa ci sarà domani e chissà se la previsione dell'11 maggio a roma è giusta!!! sai com'è dopo il 6 aprile ritrovarmi dinuovo in mezzo ad un terremoto devastante e in più a scuola con i bambini non è che mi esalti molto. e soprattutto come evaquarli? oddio c'è il giardino però non si sa mai,tantopiù che la mia scuola è piena di controsoffitti!!!! che dire a l'aquila è ricominciato lo sciame sismico,la gente ha paura ... chissà
giovedì 20 gennaio 2011
chissà se mormora il vento
Chissà cosa mormora il vento
stasera col suo lamento
dietro la porta laggiù.
Di già il caminetto s'é spento
io chiudo gli occhi e rammento
gli amori di gioventù.
Di voi che resta antichi amori
giorni di festa teneri ardori
solo una mesta
foto ingiallita fra le mie dita.
Di voi che resta sguardi innocenti
lacrime e risa e giuramenti
solo sepolto in un cassetto qualche biglietto.
Sere d'aprile sogni incantati
capelli al vento baci rubati
che resta dunque di tutto ciò ditemi un pò.
Rivedo un viso mormoro un nome
ma non ricordo quando né come
penso a un villaggio dove non so se tornerò.
Mai più mano con mano nel buio
stupiti d'essere due felici senza perché.
Mai più fiori nascosti nel libro
il cui profumo ci inebria ma presto evapora ahimé.
Di voi che resta antichi amori
grandi segreti complici cuori
solo nel petto male guarita una ferita.
Di voi che resta parole audaci carezze caste timide braci
solo una cenere che più non fuma ma si consuma.
Chiari di luna dolci sentieri e tu perduta anima di ieri
perché sparisti chi ti rubò dimmelo un pò.
Solo un motivo risento ancora d'un fuggitivo disco d'allora
e a un luogo penso dove non so se tornerò. (Battiato)
stasera col suo lamento
dietro la porta laggiù.
Di già il caminetto s'é spento
io chiudo gli occhi e rammento
gli amori di gioventù.
Di voi che resta antichi amori
giorni di festa teneri ardori
solo una mesta
foto ingiallita fra le mie dita.
Di voi che resta sguardi innocenti
lacrime e risa e giuramenti
solo sepolto in un cassetto qualche biglietto.
Sere d'aprile sogni incantati
capelli al vento baci rubati
che resta dunque di tutto ciò ditemi un pò.
Rivedo un viso mormoro un nome
ma non ricordo quando né come
penso a un villaggio dove non so se tornerò.
Mai più mano con mano nel buio
stupiti d'essere due felici senza perché.
Mai più fiori nascosti nel libro
il cui profumo ci inebria ma presto evapora ahimé.
Di voi che resta antichi amori
grandi segreti complici cuori
solo nel petto male guarita una ferita.
Di voi che resta parole audaci carezze caste timide braci
solo una cenere che più non fuma ma si consuma.
Chiari di luna dolci sentieri e tu perduta anima di ieri
perché sparisti chi ti rubò dimmelo un pò.
Solo un motivo risento ancora d'un fuggitivo disco d'allora
e a un luogo penso dove non so se tornerò. (Battiato)
martedì 18 gennaio 2011
il piccolo principe
sono sparita per un po' a volte capita. questa sera mi domando si può essere più sciocchi della mia direttrice? vuole che facciamo delle bambole di stoffa così,perchè le piacciono e ci fanno fare bella figura.ma la qualità della didattica dove dovrebbe andare a finire? io sono senza parole,e poi ci domandiamo perchè la scuola va a rotoli! sono nera e senza parole.meno male che io ho anche qualcos'altro di cui occuparmi,ad esempio un buon libro. oh si i miei cari libri,i fine settimana scorsi li ho passati ad aprire scatoloni e tirare fuori libri e a liberarli dai calcinacci.poveri libri sono rimasti immersi nella polvere per mesi,ora chissà forse torneranno a respiare nella libreria anch'essa recuperata da casa mia. chissà se ogni tanto qualcuno legesse non solo romanzi rosa forse capirebbe l'importanza della cultura,l'importanza della qualità.
il piccolo principe, per esempio, potrrebbe essere un buon inizio ....
il piccolo principe, per esempio, potrrebbe essere un buon inizio ....
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