domenica 27 giugno 2010

mare

da venerdi sera sono al mare approfittando del ponte di san pietro e paolo, è un po freddino però stare qui comunque mi rilassa.oggi parlando con a. sotto l'ombrellone mi ha detto una cosa sulla notte del 6 aprile e mi sono resa conto che le immaggini di quella notte si sono sovrapposte.io pensavo di aver risposto alla sua chiamata dalla villa e invece ero alla prefettura e le ho detto "l'aquila è crollata io sono alla prefettura ma ci sono tutte macerie e non riesco a passare,provo dalla villa".non mi ricordo nulla di tutto ciò e credo che molte cose siano latenti nella mia mente,in affetti non riesco ancora a "rivivere" nella mia testa quella notte anche se ho scritto un diario.chissà magari tra qualche tempoci riuscirò,oppure l'istinto di sopravvivenza mi porterà a rimuovere tutto. comunque stare qui mi fa bene,mi sono anche riavvicinata a briciola. a volte penso che siamo tutti dei miracolati perchè tutto quello che è successo poteva ucciderci ed invece siamo qui,certo siamo qui completamente imbracati,puntellati,le nostre emozioni sono fasciate vicino all'anima e non smpre riescono ad emergere.siamo gabbiani che planano sul mare e si fermano sul paletto del limite di balneazione a fissare l'orizzonte con le onde che si infraggono silenziose a riva.siamo il branco di pesciolini che si insegue nelle acque cristalline ..... siamo il vanto che accrezza la sabbia ..... siamo tante piccole goccioline di acqua che giocano a rincorrersi tra la spuma delle onde senza sapere dove andranno a finire.ecco noi non sappiamo ancora dovre andremo,cosa faremo abbiamo solo un'unica certezza la cicatrice a fuoco che ci ha lasciato il 6 aprile sul corpo e nell'anima. potra schiarirsi ma sempre lì sar

martedì 22 giugno 2010

furia,tempesta

sono furiosa,isterica,incavolata, però oggi in metro ho conosciuto un 40enne in completo gessato davvero niente male.mi puntava e parlando con il collega diceva che non c'era niate di meglio che una bella chiacchierata in metro alla mattina,se incontri la persona giusta incomincia bene la gironata,e mentre diceva ciò mi guardava e sorrideva.
bel tipo davvero,alto con delle belle spalle, e delle belle mani grandi ... insomma il classico tipo che ti ispira protezione.magari lo rincontro chissà .....
tra due giorni do' le schede di valutazione e la scuola sarà ufficialmente finita,anche se inizierà poi tutta la preparazione per l'anno prossimo.
mi sento stanca e abbastanza confusa,non parlo neanche più con daniela da una vita. perchè? possibile che l'abbia dimenticata? mi sembra di vivere in un mondo ovattato,è come se non avessi tempo per pensare dedicarmi alle mie cose,alle cose mie più intime.qui tutti vanno di fretta,il tempo va di fretta senza lasciarti respiare
una volta la mia vita era più lenta e forse più vera,fatta di piccole cose,di piccoli gesti ora lontani anni luce.tutto è cambiato irreversibilmente.
mille pensieri fanno capriole nella mia mente
mentre melograni di emozioni si affacciano tra le ciglia dei miei occhi,
rimangono ferme lì,
incapaci di gorgare,
di scendere ad inumidire le mie guance
come una liberazione.
ormai non ho più lacrime,
o forse semplicemente non ho più voglia di piangere
................................................
immobili

venerdì 18 giugno 2010

20000

20000 mila aquilani per le strade,20000 aquilani che bloccano l'autostrada e i tg? ci ignorano,come se nulla fosse accaduto.sul giornalino della metro c'era un trafilaretto,ma almeno c'era. l'altra volta di fronte all'affermazione delle menti fragili ho scritto sia al Presidente della Repubblica sia a Berlusconi,volevo gradare la mia indignazione.daltra parte ormai non serviamo più,il progetto case è stato realizzato quindi chi doveva guadagnare ha guadagnato il resto non importa.non importa se c'è stata la moria del lavoro a l'aquila,se gli aquilani che non hanno più le case dovranno riprendere a pagare il mutuo anche se in quella casa non ci andranno mai più a vivere.non importa se ci sono acora centinai di migliaia di sfollati sulla costa .... non importa.
io sarei il boicottamento del canone rai,infondo è la tv pubblica e dovrebbe essere apoliticizzata. e invece a quanto pare è la più schierata. che caos,ma quando incominceremo a ricostruire le nostre case,le nostre vite,il nostro futuro? siamo tutti imbracati,fasciati,puntellati .....

giovedì 17 giugno 2010

emozioni

le emozioni scorrono,
si liberano
eppure ora sono imbracate
fasciate,puntellate
intorno all'anima,
sono imbracate,puntellate,fasciate intorno
al cuore.
sono racchiuse
dentro le macerie che invadono il mio cuore
impriggionato.
i miei sguardi sono solo per te
eppure ora non mi sento amata
mi sento fasciata,imbracata puntellata
mi mancano le certezze.
faticosamente sto ricostruendo i pezzetti della mia vita
andata in frantumi
quella maledetta notte
e tu,
dove sei?
non ti sento più
sei sempre più distante
fasciato,imbracato,puntellato.
dove sei piccolo raggio di sole?
non ti scorgo più tra le tenebre
non le quarci più portando luce incondizionatamente.
mi sento lontana,stanca
confusa,
sospesa a mezz'aria.
avevo puntellato,imbracato,fasciato
le mie emozioni intorno al cuore,dentro l'anima
con la paura che le macerie della mia vita
potessero invadere tutto
e far crollare le poche certezze che mi rimanevano
ma ora, sinceramente,
non mi importa se queste macerie simboliche
entreranno dentro di me
perche lo sono sempre state
solo che erano imbracate,puntellate,fasciate
nascoste dalla paura.
e se ora sono venute alla luce non mi fanno più paura
addio piccolo raggio di sole.

il corso stretto

sabato scorso sono andata in centro,non volevo andare al corso stretto non me la sentivo,poi a. ha insistitoe quasi per caso mi sono ritrovata su per il corso.
camminavo piano,quasi incredula e pian pianino sono arrivata a casa.
ho appoggiato la mia mano alle transenne che impediscono l'accesso al vicolo es ono rimasta lì con lo sguardo nel vuoto.
è arrivata una morsa allo stomaco sempre più forte,ho alzato lo sguardo alla madonna del carmine nella facciata c'è una parte ricostruita con il legno,è completamente imbracata,fasciata non è più lei.
scendendo con lo sguardo verso casa tra i sampietrini bianchi è nata l'erba,ciuffi verdi e rigogliosi.
poso gli occhi su casa mia e le lacrime scendono libere,copiose nell'indifferenza della gente che passeggia per il corso e di a. che forse neanche se ne accorge.
mi sento confusa,sono sconvolta. guardo il corso e rivedo la corsa di quella notte tra la polvere e il rumore dei crolli con la terra che mi sembrava si stesse per aprire sotto i piedi.
tutto è fasciato,puntellato,imbracato ....
alzo lo sguardo verso santa maria paganica,ce ne manca metà.
manca metà chiesa.
sento il vuoto dentro di me,la mia vita non c'è più e non tornerà più.

crisi di nervi

non ce la faccio più ,sono superstressata e mi fa male pure la gamba.voglio andare a casa mia

domenica 13 giugno 2010

ho dimenticato il compleanno di daniela

cara daniela tuo ho dimenticato il compleanno il 10 giugno,un anno fa non sarebbe mai accaduto.scusami dani,è un periodo che non parliamo più,una volta lo facevamo tutte le sere,ed ogni sabato venivo da te,ora sono mesi che non ci vediamo.
è che questo terremoto è come se avesse cancellato tutto,anche gli affetti più cari.è come se avessi il cervello imbavagliato, mi dispiace moltissimo ma mi dimentico,non solo di te ma anche delle altre e questo mi lascia perplessa.possibile dimenticarsi degli affetti più cari?possibile che la mia vita sia così cambiata? sabato pomeriggio sono passata al corso stretto è stato terribile,a piedi al vicolo mi sono messa a piangere,dani ma quando torneremo ad una vita reale?scusa

mercoledì 9 giugno 2010

vita

Ricorda: la BELLEZZA non dura per sempre...la pelle fa le RUGHE, i capelli diventano BIANCHI, i giorni si trasformano in ANNI..
quindi, non cercare a tutti i costi di circondarti di persone BELLE FUORI. Tieni accanto a TE le persone a cui TIENI, quelle che ti fanno star BENE, quelle che DENTRO hanno QUALCOSA e sapranno donartelo, anche tra 100 anni.

martedì 8 giugno 2010

elogio della follia

"Ho detto alla Protezione civile di non andare per ora in Abruzzo. Potrebbe avvenire che se uno ha qualche familiare che è morto sotto le macerie ed ha una mente fragile magari gli può venire in mente di sparare".
sono sconcertata. è semplicemente folle

lunedì 7 giugno 2010

serata romana

nel caldo della mia camera chiatto su f con d e penso,saranno i fumi della birra che ho bevuto con la mai coinquilina,chissà.questo w e sono stata al mare da a e per 2 giorni mi è sembrato di tornare indietro a 2 anni fa quando il venerdi uscivo da lavoro e partivamo per la costa. è tutto così diverso,lontano anni luce è come se qualcosa si fosse spento nei nostri cuori. tante cose sembrano superflue e pure prima facevano parte della nostra vita. finalmente hanno riaperto il corso stretto,mamma ci è andata e ha detto che c'era tanta gente sembrava un sabato normale ma arrivata a piedi al vicolo davanti alle transenne le è uscita una lacrimuccia e se ne è andata.quante lacrime dovremo ancora versare? mi mancano le mie amiche, gli aperitivi , le passeggiate in centro mandando accidenti ai sampietrini perchè mi si impiglia il tacco. mhà forse prima poi qualcos adi quello che eravamo torneremo ad essere.