Addio
monti sorgenti dall'acque- ed elevati al cielo
cime inuguali
note a chi è cresciuto tra voi
e impresse nella sua mente
non meno che l’aspetto de' suoi familiari
torrenti- de' quali si distingue lo scroscio
come il suono delle voci domestiche
ville sparse e biancheggianti sul pendìo
come branchi di pecore pascenti
addio!
Quanto è tristo il passo di chi
cresciuto tra voi
se ne allontana!
Alla fantasia
di quello stesso che se ne parte volontariamente
tratto dalla speranza di fare altrove fortuna
si disabbelliscono
in quel momento
i sogni della ricchezza
egli si maraviglia d'essersi potuto risolvere
e tornerebbe allora indietro
se non pensasse che, un giorno- tornerà dovizioso
Quanto più si avanza nel piano
il suo occhio si ritira
disgustato e stanco
da quell'ampiezza uniforme
l'aria gli par gravosa e morta
s'inoltra mesto e disattento
nelle città tumultuose
le case aggiunte a case
le strade che sboccano nelle strade
pare che gli levino il respiro
e davanti agli edifizi ammirati dallo straniero
pensa
con desiderio inquieto
al campicello del suo paese
alla casuccia a cui ha già messo gli occhi addosso
da gran tempo
e che comprerà
tornando ricco
a' suoi monti
Ma chi
non aveva mai spinto
al di là di quelli
neppure un desiderio fuggitivo
chi
aveva composti in essi
tutti i disegni dell'avvenire
e n'è sbalzato lontano/ da una forza perversa!
Chi
staccato a un tempo
dalle più care abitudini
e disturbato nelle più care speranze
lascia que' monti
per avviarsi in traccia di sconosciuti
che non ha mai desiderato di conoscere
e non può
con l'immaginazione
arrivare a un momento stabilito per il ritorno!
Addio
casa natìa
dove
sedendo
con un pensiero occulto
s'imparò a distinguere dal rumore de' passi comuni- il rumore d'un passo aspettato con un misterioso timore
Addio
casa ancora straniera
casa sogguardata tante volte alla sfuggita
nella quale la mente- si figurava un soggiorno tranquillo e perpetuo di sposa
Addio
chiesa
dove l'animo tornò tante volte sereno
cantando le lodi del Signore
dov'era promesso
preparato un rito
dove il sospiro segreto del cuore- doveva essere solennemente benedetto
e l'amore venir comandato
e chiamarsi santo
addio!
Chi dava a voi tanta giocondità è per tutto
e non turba mai la gioia de' suoi figli
se non per prepararne loro- una più certa e più grande.
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