ieri ero all'aquila e approfittando del bel tempo e della mia garnde amica a. sono andata sotto i portici.
c'era tantissima gente,su via xx settembre si camminava a passo d'uomo,molti scendevano a piedi verso la casa dello studente.non so perchè ma il mio telefono invece di fare foto ieri faceva filmati così ora ho 6 micro filmini!!
la maggior parte erano turisti,alcuni anche ben rivestiti si son visti molti tacchi a spillo vertigginosi ..... anch'io portavo tascchi a spillo vertigginosi ora non ho la più pallida isea di dove siano e tra le altre cose potrò ancora permettermelo con questo ginocchio?
comunque c'era tanta gente che circolava,sembrava di essere tornata ai bei tempi quando le domeniche pom si andava a prendere il caffè allo shalè della villa o al gran caffè per poi stiepidirsi dal freddo invernale facendo una passeggiata accrezzati dal sole primaverile fino a collemaggio.
era come svegliarsi dal letargo invernale,era come rinascere
per un po' è stato piacevole passeggiare sotto i portici,sentire il vocio le risate,ma c'era un cigolio di sottofondo,qualcosa che strideva di un suono stridulo e fastidioso.
era lo sguardo che si andava a posare sulle imbragature,sulle macerie che si scorgono nei vicoli,da una parte il vociare allegro e spensierato e di fianco la desolazione.
è stato davvero strano,non saprei come descriverlo,per un attimo ho visto immagini del passato le mie amiche il sabato sera aquilano poi all'improvviso mi sono svegliata ......
di una cosa sono stata però molto felice di aver visto a. e soprattutto di essermi fatta una tazza come ai vecchi tempi con luce .......
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